8 luglio 2008
suona il cellulare di Rod, io dalla cucina urlo:
-Rod, il tuo telefoninoo!-
Rod ha il cellulare sul tavolo, sotto il giornale che sta leggendo, si alza, va in soggiorno, prende l'apparecchio cordles e chiama sempre piu forte:
-Pronto, Pronto, Protoooo! saranno i soliti ... che vogliono sapere se siamo in casa-
Prendo io il suo cellulare e rispondo.
Rod si meraviglia: -Toh, tu riesci a sentire e io qui non sento niente-
E' inutile ogni sforzo, lui non ha interesse per queste cose.
Non devo incazzarmi!
Non devo incazzarmi!
Non serve .
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8 lug 2008
18 mar 2008
HA RAGIONE TONTON
DOVEVO ANDARE A PADOVA E PRENDERE IL TASSI' PER SCOPRIRE CHE IL TONTON AVEVA RAGIONE.
CHIACCHIERAVO CON L'AUTISTA E GLI SPIEGAVO LA STRADA DA FARE, LUI VECCHIOTTO AVEVA UN'AMNESIA, E DICEVA CHE NON VALE LA PENA USARE IL SUO NAVIGATORE CHE SI PERDE TEMPO A PROGRAMMARLO.
PER NON SEMBRARE TROPPO SACCENTE DICEVO CHE ERO VENUTA COL TONTON GIORNI PRIMA E CHE IL MIO HA IL DIFETTO DI VOLER FARE IL CONTRARIO DI QUELLO CHE SI PROGRAMMA PER QUANTO RIGUARDA IL PEDAGGIO.
IL TASSISTA: “ANCHE IO ALL'INIZIO LO PENSAVO, MA LEGGENDO BENE TUTTO, SI CAPISCE CHE HA RAGIONE LUI. L'ERRORE STA NELLA FRASE TROPPO LUNGA.”
ECCO LA FRASE INTERA, UNO ,IO E L'AUTISTA, NON LEGGE SUBITO TUTTO:
AVVERTENZA IL PERCORSO CORRENTE COMPORTA STRADE SOGGETTE A PEDAGGIO. EVITARE LE STRADE A PEDAGGIO ?
SI - NO
IO LEGGO --PEDAGGIO-- --SI--, --NO-- COSI' RESTO FREGATA.
TUTTA COLPA DEL CORSO DI LETTURA VELOCE: LEGGERE SOLO LE PAROLE CHIAVE.
ANCHE I TESTS DEL CORSO DI INGLESE ACCENTANO LE PAROLE CHIAVE E POI TI CHIEDONO SE LA RAGAZZA SI O NO HA TROVATO LE CHIAVI DI CASA.
BENE CHE MI VADA CAPISCO SOLO CHE SI PARLAVA DI CHIAVI.
CONTRAGGONO, CONTRAGGONO E PARLANDO TENGONO I DENTI STRETTI COME CHI HA FREDDO E BATTE BROCCHETTE.
CERTAMENTE CHI NASCE NELLA NEBBIA E NELLA PIOGGIA NON RIESCE A PARLARE CON LE MASCELLE SLEGATE COME NOI MEDITERRANEI NATI COL SOLE .
NON FACCIAMO ECONOMIA INCOLLANDO MALAMENTE DUE PAROLE PER FARNE UNA SOLA
QUANDO I VIEN QUA I CIAMA ISTA' LA NOSTRA PASQUA PARCHE' GHE PAR ZA CALDO CHE BASTA, I SE METE A PIE NUI E IN CAMISETE DE COTON.
CHIACCHIERAVO CON L'AUTISTA E GLI SPIEGAVO LA STRADA DA FARE, LUI VECCHIOTTO AVEVA UN'AMNESIA, E DICEVA CHE NON VALE LA PENA USARE IL SUO NAVIGATORE CHE SI PERDE TEMPO A PROGRAMMARLO.
PER NON SEMBRARE TROPPO SACCENTE DICEVO CHE ERO VENUTA COL TONTON GIORNI PRIMA E CHE IL MIO HA IL DIFETTO DI VOLER FARE IL CONTRARIO DI QUELLO CHE SI PROGRAMMA PER QUANTO RIGUARDA IL PEDAGGIO.
IL TASSISTA: “ANCHE IO ALL'INIZIO LO PENSAVO, MA LEGGENDO BENE TUTTO, SI CAPISCE CHE HA RAGIONE LUI. L'ERRORE STA NELLA FRASE TROPPO LUNGA.”
ECCO LA FRASE INTERA, UNO ,IO E L'AUTISTA, NON LEGGE SUBITO TUTTO:
AVVERTENZA IL PERCORSO CORRENTE COMPORTA STRADE SOGGETTE A PEDAGGIO. EVITARE LE STRADE A PEDAGGIO ?
SI - NO
IO LEGGO --PEDAGGIO-- --SI--, --NO-- COSI' RESTO FREGATA.
TUTTA COLPA DEL CORSO DI LETTURA VELOCE: LEGGERE SOLO LE PAROLE CHIAVE.
ANCHE I TESTS DEL CORSO DI INGLESE ACCENTANO LE PAROLE CHIAVE E POI TI CHIEDONO SE LA RAGAZZA SI O NO HA TROVATO LE CHIAVI DI CASA.
BENE CHE MI VADA CAPISCO SOLO CHE SI PARLAVA DI CHIAVI.
CONTRAGGONO, CONTRAGGONO E PARLANDO TENGONO I DENTI STRETTI COME CHI HA FREDDO E BATTE BROCCHETTE.
CERTAMENTE CHI NASCE NELLA NEBBIA E NELLA PIOGGIA NON RIESCE A PARLARE CON LE MASCELLE SLEGATE COME NOI MEDITERRANEI NATI COL SOLE .
NON FACCIAMO ECONOMIA INCOLLANDO MALAMENTE DUE PAROLE PER FARNE UNA SOLA
QUANDO I VIEN QUA I CIAMA ISTA' LA NOSTRA PASQUA PARCHE' GHE PAR ZA CALDO CHE BASTA, I SE METE A PIE NUI E IN CAMISETE DE COTON.
21 feb 2008
Ancora Tonton
Per la cronaca : Tonton ha uno spirito libero: se ti chiede se vuoi il percorso con pedaggio o senza, lo fa per scherzo.
Se dici pedaggio ti porta su strada normale, se dici senza pedaggio vuole l'autostrada.
Adesso lo sappiamo é proprio un tantinoTontonta, ma ci piace anche questa ribellione sottile.
Oggi siamo andati a Preganziol, c'era mercato: abbiamo comprato :
due kili di radicchio tardivo, per mettere in vaso, per fare pasticcio e risotto.
6 hg di radicchietto di campo, di quello colorato e con la radicetta,
un radicchio la rosa di Castelfranco, che piace a Rod.
tre mazzi di ravanelli rosso Natale
Piu un pezzo di formaggio Piave stagionato.
Non ho voluto le aringhe argentate perché devo fare i compiti di inglese per domani.
Abbiamo chiacchierato con tutti i venditori: all'una chiudono i loro banchi, mettono tutto dentro i furgoni e hanno tempo e voglia di raccontarti che si sono alzati alle cinque, ma per il mercato del Lido devono alzarsi prima delle quattro; e gli piace veder gente e cambiare posto; poi ti chiedono di Venezia, dei prezzi nei bar, dei cinesi che si trovano da per tutto, ma negli orti e nei campi ancora no.
Anche Ieri avevo comprato insalate; ho ancora una lattuga romana , 4 peperoni rossi e altro radicchio rosso ma di Chioggia, un chilo di carote . Poteva bastare per 2 o tre giorni.
Ma questi erano belli come fiori : siamo in due, come li mangeremo tutti ? Ci tocca.
Pensare che eravamo andati al mercato di Preganziol per prendere solo dei cuscini per le sedie del pranzo. Alla nostra eta' a tavola si sta meglio sul morbido.
Li abbiamo trovati, i cuscini, e anche giusti di misura e di fantasia: casette tirolesi, frutta e fiori in tessuto Gobelin.
Poi abbiamo festeggiato gli acquisti sempre dall'osteria "Trevisi"
peccato che non riesco a postare le foto.
Se dici pedaggio ti porta su strada normale, se dici senza pedaggio vuole l'autostrada.
Adesso lo sappiamo é proprio un tantinoTontonta, ma ci piace anche questa ribellione sottile.
Oggi siamo andati a Preganziol, c'era mercato: abbiamo comprato :
due kili di radicchio tardivo, per mettere in vaso, per fare pasticcio e risotto.
6 hg di radicchietto di campo, di quello colorato e con la radicetta,
un radicchio la rosa di Castelfranco, che piace a Rod.
tre mazzi di ravanelli rosso Natale
Piu un pezzo di formaggio Piave stagionato.
Non ho voluto le aringhe argentate perché devo fare i compiti di inglese per domani.
Abbiamo chiacchierato con tutti i venditori: all'una chiudono i loro banchi, mettono tutto dentro i furgoni e hanno tempo e voglia di raccontarti che si sono alzati alle cinque, ma per il mercato del Lido devono alzarsi prima delle quattro; e gli piace veder gente e cambiare posto; poi ti chiedono di Venezia, dei prezzi nei bar, dei cinesi che si trovano da per tutto, ma negli orti e nei campi ancora no.
Anche Ieri avevo comprato insalate; ho ancora una lattuga romana , 4 peperoni rossi e altro radicchio rosso ma di Chioggia, un chilo di carote . Poteva bastare per 2 o tre giorni.
Ma questi erano belli come fiori : siamo in due, come li mangeremo tutti ? Ci tocca.
Pensare che eravamo andati al mercato di Preganziol per prendere solo dei cuscini per le sedie del pranzo. Alla nostra eta' a tavola si sta meglio sul morbido.
Li abbiamo trovati, i cuscini, e anche giusti di misura e di fantasia: casette tirolesi, frutta e fiori in tessuto Gobelin.
Poi abbiamo festeggiato gli acquisti sempre dall'osteria "Trevisi"
peccato che non riesco a postare le foto.
5 feb 2008
MASTELLA A MOTORE
Le donne delle isole della laguna ( Pellestrina, San Piero in volta ecc. ) chiamano la macchina lavabiancheria "MASTELLA A MOTORE ".
C'é un motivo per essere sospettosi anche di questo strumento tecnologico, nonostante sia ormai insostituibile.
La lavabiancheria infatti ha l'ambizione di spingerci ad essere piu ecologici , non ama i fazzoletti di carta. Non ama il nostro uso della carta, che distrugge le foreste.
Se ne trova un pezzettino, come un biglietto di bus, un conto della spesa, un fazzolettino da naso dimenticati in qualche taschino, li distrugge riducendoli in poltiglia sottilissima.
Se farete il bucato delle camicie scure, calzini neri o blu, magliette e tuta da ginnastica colorata, vi accorgerete che la macchina è stata formidabile.
Io non ho trovato ancora il modo di depilare la finissima peluria bianca che ha rivestito una camicia blu scura a rigette colorate di Rod, due magliette blu elettrico di ... non lo dico perché lui legge il blog, tutti i calzini di Rod, due federe verde scuro e alcuni indumenti miei , che io, be non importa li uso anche con la barba bianca, sono intimissimi.
Ciao.
C'é un motivo per essere sospettosi anche di questo strumento tecnologico, nonostante sia ormai insostituibile.
La lavabiancheria infatti ha l'ambizione di spingerci ad essere piu ecologici , non ama i fazzoletti di carta. Non ama il nostro uso della carta, che distrugge le foreste.
Se ne trova un pezzettino, come un biglietto di bus, un conto della spesa, un fazzolettino da naso dimenticati in qualche taschino, li distrugge riducendoli in poltiglia sottilissima.
Se farete il bucato delle camicie scure, calzini neri o blu, magliette e tuta da ginnastica colorata, vi accorgerete che la macchina è stata formidabile.
Io non ho trovato ancora il modo di depilare la finissima peluria bianca che ha rivestito una camicia blu scura a rigette colorate di Rod, due magliette blu elettrico di ... non lo dico perché lui legge il blog, tutti i calzini di Rod, due federe verde scuro e alcuni indumenti miei , che io, be non importa li uso anche con la barba bianca, sono intimissimi.
Ciao.
29 gen 2008
IL CELLULARE 2
Cellulare 2
Rod. non sa usare il cellulare.
Rod. ha il cellulare, a casa, spento.
Io, gli ho regalato il cellulare due anni fa.
Ecco come fu: Eravamo in montagna, fuori stagione, Rod non fa passeggiate lunghe e con qualche dislivello, perché non puo affaticarsi.
A me piace camminare, anche da sola, se non trovo compagnia, anche in sentieri che portano a malghe abbandonate o poco praticati perché non arrivano ad un rifugio con bar, cartoline e cartello con altitudine slm.
Una volta mi capita di fare un scivolone e prendere una storta, per fortuna non troppo dolorosa, un'altra mi trovo in un sentiero interrotto da una frana, e mi rendo conto che potrei farmi male, poi ci sono dei torrentelli con sassi scivolosi, o posso perdere la strada o fare tardi per un imprevisto ed aver necessita' di avvisarlo. Insomma, mi sentirei piu sicura se Rod potesse ricevere un mio messaggio, una eventuale richiesta di aiuto.
Rod capisce le mie paure, ma ritiene il cellulare un arnese scomodo, antipatico quando lo vede usare da altri. Per convincerlo deinitivamente gli dico che se ci succede qualcosa in macchina, per esempio un incidente o potrei sentirmi male, restare ferita, aver bisogno di aiuto, lui deve chiamare un soccorso; quindi deve avere un cellulare ed imparare ad usarlo.
In fondo sa gia un pochino-pochino usare il mio.
Rod acconsente.
Ottobre, il suo compleanno, gli regalo il cellulare. E' vero che il regalo lo ho fatto a me. Pero' ho cercato un modello simile al mio, per non complicarci la vita.
Errore 1 - simile ma non eguale. Ha i tasti piu piccoli e le sue dita ne pestano due assieme. Rimedio: tenere sempre in tasca una matita per schiacciare i tasti .
Errore 2 - ha un'altro gestore, questo in caso si puo rimediare comperando altra scheda.
Errore 3 - Nello schermo appaiono subito i messaggini, e Rod non sa scrivere. Non che sia analfabeta, ma quel sistema di tre o quattro lettere per tasto é fuori della sua disponibilita. Non vuole sapere come si usa, e BASTA.
Errore 4 - Il fondo e' decorato con nuvole o altri disegni che rendono ardua la lettura del visore. A questo problema ho rimediato trovando infine un fondo omogeneo.
Accendo e spengo io, metto in carica io, controllo io lo stato del credito e in caso verso la somma necessaria.
A Rod chiedo solo di imparare a telefonare e ricevere le chiamate.
Prima lezione: il cellulare in tasca telefona da solo perche´ i tasti sono sensibili; per sicurezza si deve bloccare la tastiera. Basta fare : Barretta + stelletta. Per sbloccare di nuovo Barretta + stelletta.
- Prova! - e Rod prova
- Ricordati : Barretta + stelletta
Rodolfo ripete e si ricorda.
Lezione 2 : per rispondere ad una chiamata basta schiacciare la barretta, la tastiera resta bloccata ma tu puoi parlare. Quindi se ti chiamo RISPONDI schiacciando la barretta.
Bene ha capito.
Va all'Accademia e … il cellulare é rimasto a casa.
Questo avveniva un anno e mezzo fa.
Oggi: Praticamente siamo allo stesso punto, Quando mi arrabbio prende il cellulare e lo mette in tasca ripetendo
-Barretta + stelletta, vero? Barretta + stelletta. Ma tanto all'Accademia non prende -
Io di tanto in tanto lo adopero, per consumare anche i suoi soldi e per evitare che venga bloccato per mancanza di uso .
Ho ricevuto a volte delle risposte alle mie chiamate, per esempio: - Sono qui sotto, al portone - Per strada, in vaporetto, tra i compagni dell'Accademia mai ha sentito lo squillo del suo cellulare. Quando siamo assieme, sente subito gli squilli del mio e si agita se non rispondo immediatamente.
Di solito Rod mi comunica l'ora del suo previsto rientro a casa cosi se fa un gran ritardo mi preoccupo.
Una sera tardi non era rientrato, pensavo che si fosse fatto male. Il cellulare suonava a vuoto. Al rientro disse che era a mangiare una pizza e non poteva chiedere aiuto ai ragazzi giovani ( ragazze) per telefonarmi.
Un'altra volta pioveva a dirotto e volevo andarlo a prendere con l'ombrello, ma il cellulare squillava a casa.
Prova vergogna a telefonare perche' non vuole fare la figura di quelli che raccontano a gran voce tutti i fatti loro. Quando sente squilli pensa sempre siano i cellulari degli altri; l'elenco delle chiamate senza risposta si riempie, ma lui non ha sentito niente.
Questo mese di gennaio il telefonino e' in piena attivita' ogni giorno arrivano da tre a sei messaggini :
- Oggi hai grandi possibilita 100 punti per vincere 1 milione di euro e ti compri quel che vuoi. Rispondi OK e puoi vincere proprio tu. Un contatto costo 1 euro -
- Dopo tre ore un altro sms : - Stai perdendo l'occasione della tua vita, rispondi subito a questo sms con ok e ricevi subito 100 possibilità di vincere il megapremio di 1 milione ! sempre costo 1 euro
- Offerta eccezionare rispondi Si e ricevi 500 probabilita di vincere il megapremio ….
- Dopo un'ora - Abbi fiducia nella fortuna, rispondi un sms con la lettera K e puoi vincere il megapremio ecc.
Rod non lo sopporta piu. Quegli squilletti con cui si mette in evidenza lo irritano. E il cellulare resta a casa. E vero che questi messaggi sono irritanti, sempre simili, con variazioni sul testo e il contenuto e' sempre questo:
- Allocchi miei, un euro adesso ed uno dopo, io posso anche promettervi un milione di euro, voi forse vi illudete ma milioni di euro li vinco io , sommando con pazienza tutti i vostri sms a un euro alla volta.-
-
Quello che mi fa esasperare e' che Rod ha imparato ad usare subito il nuovo cordless di casa, anche con la rubrica memorizzata e sa anche ascoltare la segreteria. Perche' il cellulare no?
- Domani vado all'Accademia, ma torno all'una. Il cellulare, lo lascio a casa, Tanto li non prende. -
Rod. non sa usare il cellulare.
Rod. ha il cellulare, a casa, spento.
Io, gli ho regalato il cellulare due anni fa.
Ecco come fu: Eravamo in montagna, fuori stagione, Rod non fa passeggiate lunghe e con qualche dislivello, perché non puo affaticarsi.
A me piace camminare, anche da sola, se non trovo compagnia, anche in sentieri che portano a malghe abbandonate o poco praticati perché non arrivano ad un rifugio con bar, cartoline e cartello con altitudine slm.
Una volta mi capita di fare un scivolone e prendere una storta, per fortuna non troppo dolorosa, un'altra mi trovo in un sentiero interrotto da una frana, e mi rendo conto che potrei farmi male, poi ci sono dei torrentelli con sassi scivolosi, o posso perdere la strada o fare tardi per un imprevisto ed aver necessita' di avvisarlo. Insomma, mi sentirei piu sicura se Rod potesse ricevere un mio messaggio, una eventuale richiesta di aiuto.
Rod capisce le mie paure, ma ritiene il cellulare un arnese scomodo, antipatico quando lo vede usare da altri. Per convincerlo deinitivamente gli dico che se ci succede qualcosa in macchina, per esempio un incidente o potrei sentirmi male, restare ferita, aver bisogno di aiuto, lui deve chiamare un soccorso; quindi deve avere un cellulare ed imparare ad usarlo.
In fondo sa gia un pochino-pochino usare il mio.
Rod acconsente.
Ottobre, il suo compleanno, gli regalo il cellulare. E' vero che il regalo lo ho fatto a me. Pero' ho cercato un modello simile al mio, per non complicarci la vita.
Errore 1 - simile ma non eguale. Ha i tasti piu piccoli e le sue dita ne pestano due assieme. Rimedio: tenere sempre in tasca una matita per schiacciare i tasti .
Errore 2 - ha un'altro gestore, questo in caso si puo rimediare comperando altra scheda.
Errore 3 - Nello schermo appaiono subito i messaggini, e Rod non sa scrivere. Non che sia analfabeta, ma quel sistema di tre o quattro lettere per tasto é fuori della sua disponibilita. Non vuole sapere come si usa, e BASTA.
Errore 4 - Il fondo e' decorato con nuvole o altri disegni che rendono ardua la lettura del visore. A questo problema ho rimediato trovando infine un fondo omogeneo.
Accendo e spengo io, metto in carica io, controllo io lo stato del credito e in caso verso la somma necessaria.
A Rod chiedo solo di imparare a telefonare e ricevere le chiamate.
Prima lezione: il cellulare in tasca telefona da solo perche´ i tasti sono sensibili; per sicurezza si deve bloccare la tastiera. Basta fare : Barretta + stelletta. Per sbloccare di nuovo Barretta + stelletta.
- Prova! - e Rod prova
- Ricordati : Barretta + stelletta
Rodolfo ripete e si ricorda.
Lezione 2 : per rispondere ad una chiamata basta schiacciare la barretta, la tastiera resta bloccata ma tu puoi parlare. Quindi se ti chiamo RISPONDI schiacciando la barretta.
Bene ha capito.
Va all'Accademia e … il cellulare é rimasto a casa.
Questo avveniva un anno e mezzo fa.
Oggi: Praticamente siamo allo stesso punto, Quando mi arrabbio prende il cellulare e lo mette in tasca ripetendo
-Barretta + stelletta, vero? Barretta + stelletta. Ma tanto all'Accademia non prende -
Io di tanto in tanto lo adopero, per consumare anche i suoi soldi e per evitare che venga bloccato per mancanza di uso .
Ho ricevuto a volte delle risposte alle mie chiamate, per esempio: - Sono qui sotto, al portone - Per strada, in vaporetto, tra i compagni dell'Accademia mai ha sentito lo squillo del suo cellulare. Quando siamo assieme, sente subito gli squilli del mio e si agita se non rispondo immediatamente.
Di solito Rod mi comunica l'ora del suo previsto rientro a casa cosi se fa un gran ritardo mi preoccupo.
Una sera tardi non era rientrato, pensavo che si fosse fatto male. Il cellulare suonava a vuoto. Al rientro disse che era a mangiare una pizza e non poteva chiedere aiuto ai ragazzi giovani ( ragazze) per telefonarmi.
Un'altra volta pioveva a dirotto e volevo andarlo a prendere con l'ombrello, ma il cellulare squillava a casa.
Prova vergogna a telefonare perche' non vuole fare la figura di quelli che raccontano a gran voce tutti i fatti loro. Quando sente squilli pensa sempre siano i cellulari degli altri; l'elenco delle chiamate senza risposta si riempie, ma lui non ha sentito niente.
Questo mese di gennaio il telefonino e' in piena attivita' ogni giorno arrivano da tre a sei messaggini :
- Oggi hai grandi possibilita 100 punti per vincere 1 milione di euro e ti compri quel che vuoi. Rispondi OK e puoi vincere proprio tu. Un contatto costo 1 euro -
- Dopo tre ore un altro sms : - Stai perdendo l'occasione della tua vita, rispondi subito a questo sms con ok e ricevi subito 100 possibilità di vincere il megapremio di 1 milione ! sempre costo 1 euro
- Offerta eccezionare rispondi Si e ricevi 500 probabilita di vincere il megapremio ….
- Dopo un'ora - Abbi fiducia nella fortuna, rispondi un sms con la lettera K e puoi vincere il megapremio ecc.
Rod non lo sopporta piu. Quegli squilletti con cui si mette in evidenza lo irritano. E il cellulare resta a casa. E vero che questi messaggi sono irritanti, sempre simili, con variazioni sul testo e il contenuto e' sempre questo:
- Allocchi miei, un euro adesso ed uno dopo, io posso anche promettervi un milione di euro, voi forse vi illudete ma milioni di euro li vinco io , sommando con pazienza tutti i vostri sms a un euro alla volta.-
-
Quello che mi fa esasperare e' che Rod ha imparato ad usare subito il nuovo cordless di casa, anche con la rubrica memorizzata e sa anche ascoltare la segreteria. Perche' il cellulare no?
- Domani vado all'Accademia, ma torno all'una. Il cellulare, lo lascio a casa, Tanto li non prende. -
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